Le Radici: L’epopea di Sergio Castellaneta e la nascita di Genova Nuova (1997)
Il percorso politico che avrebbe dato vita a Liguria Nuova affonda le sue radici nell’esperienza del dottor Sergio Castellaneta (1932–2018), medico, chirurgo e figura iconica della politica genovese a cavallo tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila. Già pioniere del regionalismo e parlamentare nel 1994, Castellaneta decise di scendere direttamente in campo civico per dare voce al malcontento popolare e a un’idea di politica slegata dai grandi apparati di partito.
In vista delle elezioni amministrative del 1997, fondò la lista civica “Genova Nuova”, candidandosi a Sindaco di Genova. L’iniziativa ottenne un vero e proprio boom di consensi:
Al primo turno, Castellaneta sfiorò il clamoroso accesso al ballottaggio, ottenendo circa il 19,9% dei voti (oltre 75.000 preferenze).
La lista Genova Nuova conquistò il 17,1% dei consensi, superando persino i partiti tradizionali del centrodestra e portando lo stesso Castellaneta a ricoprire il ruolo di consigliere comunale a Palazzo Tursi, alla guida di un’opposizione fortemente battagliera.
L’espansione regionale con “Liguria Nuova”
Forte del radicato consenso ottenuto nel capoluogo, Castellaneta decise di estendere il modello civico all’intero territorio regionale, fondando alla fine degli anni Novanta il movimento “Liguria Nuova”.
Nato come forza autonomista e apartitica, il movimento si propose fin da subito di affrontare i problemi concreti dei liguri — dalla sanità alle infrastrutture, passando per le specificità locali — diventando un punto di riferimento per l’elettorato di opinione e di protesta propositiva.
La transizione e il rilancio sotto la guida del Dott. Guglielmo Bonanno
Con il progressivo mutare dello scenario politico e la scomparsa di Sergio Castellaneta, l’eredità ideale, lo spirito civico e la struttura di quel percorso sono stati raccolti, rinnovati e fatti evolvere dal Dott. Guglielmo Bonanno (giurista, editore e già amministratore locale).
Sotto la guida di Bonanno, Liguria Nuova ha compiuto un salto di qualità fondamentale, trasformandosi da movimento d’opinione a una solida e strutturata associazione civica radicata in tutta la regione, arrivando oggi a contare centinaia di iscritti.
