Siamo stanchi. Lo diciamo chiaro, stanchi e arrabbiati: basta vedere le nostre strade in mano ai violenti, a personaggi che girano ubriachi per la città a molestare le donne, le nostre figlie, a provocare risse contro i nostri figli e a lordare i nostri marciapiedi.
La beffa peggiore? Che poi pubblicano pure i video sui social per vantarsi con gli amici.
A gridare nelle piazze, nei vicoli, a sporcare la nostra storia e la nostra dignità, trasformando i luoghi della nostra comunità in una discarica a cielo aperto.
Questo scempio deve finire oggi. Non possiamo più tollerare che il degrado diventi la normalità.
I dati ufficiali del Ministero dell’Interno e dell’Osservatorio sui reati predatori parlano chiaro e inchiodano la nostra regione a una realtà inaccettabile: Genova è stabile ai vertici in Italia per indice di criminalità, con oltre 41.000 reati denunciati, e la Liguria registra tassi di reati predatori (rapine, furti e aggressioni) ben superiori alla media nazionale.
Per fare questo, ci sleghiamo una volta per tutte dalle logiche ideologiche e andiamo dritti all’obiettivo.
Noi daremo forza e spazio solo a chi ci garantisce strade sicure, con fatti tangibili e senza compromessi.
Chi non accetta questo impegno per il futuro della nostra terra, semplicemente, non è il benvenuto.
Gli strumenti per agire li abbiamo già tutti in mano. La nostra linea è tracciata:
🔹 Linea dura: chi continua a dare da bere a chi è già ubriaco deve pagare pesantemente. La festa è finita per chi fa cassa sulla sicurezza della nostra città.
🔹 Pugno fermo: tolleranza zero, controlli serrati e interventi immediati con chi viene colto sul fatto nei vicoli e nelle piazze.
🔹 Applicazione totale delle norme: massimo utilizzo delle leggi contro molestie, schiamazzi, risse e ogni forma di inciviltà.
La sicurezza non ha colore politico, ha solo un nome, ed è un valore: rispetto per i cittadini.
La misura è colma. O riprendiamo il controllo adesso, o questi soggetti porteranno via i pochi spazi che ci restano.
Casa per casa, strada per strada cerchiamo i nostri alleati, cerchiamo chi vuole fare questa battaglia con noi e riprendiamoci il controllo dei nostri quartieri
