Assistiamo a un totale rovesciamento dei valori: ciò che un tempo era il fulcro della normalità — come la famiglia, l’ordine, la sicurezza e il legame con la propria terra — viene oggi impropriamente etichettato come “estremo di destra”.
Al contrario, fenomeni profondamente degradanti, come la droga, la criminalità e le derive ideologiche, sono stati sdoganati fino a diventare il nuovo centro della normalità.
Non è così. Questi sono valori sani che appartengono a tutti; attribuirne la custodia esclusiva a ideali di parte non è solo fuorviante, ma è falso, ingannevole, moralmente violento e manipolatorio.
Se io difendo la famiglia naturale e chiedo il pugno duro contro chi commette reati, non sono un estremista: sono semplicemente un buon padre di famiglia che chiede serenità e giustizia.
